luca avoledo
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22 ottobre 2014

Stanchezza e intolleranze alimentari

Mani che impugnano coltello e forchetta per tagliare una frittata su un piatto bianco
La stanchezza senza spiegazione può essere la spia di intolleranze alimentari. Risalire all'ipersensibilità al cibo consente di intervenire in modo mirato e di ritrovare le energie.

Ci si alza al mattino e solo il pensiero di affrontare la giornata affatica. In diverse situazioni debolezza, astenia, mancanza di forze e persino difficoltà di concentrazione e appannamento dei riflessi (una vera e propria stanchezza mentale, che spesso si accentua dopo i pasti) sono le sensazioni prevalenti, senza che sia possibile individuare una causa in grado di giustificarle.

Quando siano state escluse malattie specifiche, un'ipotesi da considerare è che all'origine della stanchezza ci sia un'intolleranza alimentare. In questi casi anche l'impiego dei rimedi naturali più efficaci per contrastare l'affaticamento psicofisico riesce solo in parte ad alleviare la spossatezza, ma non rimuove il disturbo in modo radicale e duraturo.

Come nascono le intolleranze alimentari



A partire dallo svezzamento, l'essere umano comincia a ingerire alimenti diversi dal latte materno e impara via via a digerirli e a metabolizzarli. Finché siamo in salute e tutto funziona, la conquistata tolleranza ai cibi ci permette di mangiare pressoché di tutto, compatibilmente con i gusti individuali.

Il test per le intolleranze alimentari

Può capitare però che un'alterazione dei meccanismi di difesa immunitaria, una dieta ripetitiva, lo stress eccessivo o mal gestito, l'esposizione continua a sostanze (come alcuni additivi e conservanti artificiali) che il corpo fatica a riconoscere e altri fattori di perturbazione portino a una perdita della tolleranza alimentare. Si sviluppa così una reattività a determinati cibi, che vengono percepiti dall'organismo come nocivi, nonostante in se stessi non lo siano.

Perché le intolleranze alimentari possono provocare stanchezza



Verso questi alimenti diventati "ostili" il sistema immunitario si mobilita e scatena risposte di tipo infiammatorio, che sottraggono risorse - e quindi forze - al corpo. L'infiammazione da cibo riduce inoltre la sensibilità delle cellule all'insulina, l'ormone deputato a trasferire gli zuccheri dal sangue ai tessuti perché vengano convertiti in energia. L'infiammazione dovuta all'alimentazione riduce così le prestazioni dell'organismo e moltiplica la fatica necessaria allo svolgimento delle sue funzioni.

Ecco quindi la stanchezza, che può diventare importante e pervasiva anche se ci si assicura il giusto numero di ore di sonno la notte e se si segue una dieta sufficientemente completa e rappresentativa di tutte le categorie di nutrienti, con un adeguato introito di proteine, carboidrati, minerali, vitamine e altre sostanze indispensabili al mantenimento della salute.

Come risolvere la stanchezza causata da intolleranze alimentari



Risalire ai cibi responsabili dell'astenia può essere difficile. A differenza delle allergie, le intolleranze alimentari non provocano in genere reazioni immediate ed eclatanti, ma un quadro di sintomi piuttosto sfumato e complesso. Per effetto dell'infiammazione da cibo possono comparire disturbi e malesseri come colite, gonfiore addominale, cistite, dermatite, mal di testa, sovrappeso e difficoltà a dimagrire e, appunto, stanchezza e debolezza.

Il sospetto che dietro alla stanchezza ci sia un'ipersensibilità al cibo viene confermato attraverso un test per le intolleranze alimentari, come il test DRIA.

Una volta identificata la causa del problema, è possibile tracciare un percorso ad hoc di recupero della tolleranza alimentare, che anziché eliminare i cibi verso i quali si è iperreattivi consenta di introdurli in modo attento, graduale e personalizzato in un numero crescente di pasti settimanali. Adottare uno specifico schema di rotazione delle sostanze risultate positive al test porta da un lato a ridurre progressivamente la stanchezza provocata dal cibo e dall'altro a ripristinare la tolleranza, ovvero il controllo attivo dell'organismo sugli alimenti.

PER APPROFONDIRE L'ARGOMENTO
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PER SAPERNE ANCORA DI PIÙ
Recuperare la Tolleranza AlimentareAttilio Speciani
Tecniche Nuove Edizioni
Superare le Intolleranze AlimentariAttilio Speciani, Francesca Speciani
Tecniche Nuove Edizioni
Sono Stanco, ma non so perchè...!Philippe-Gaston Besson
Punto d'Incontro

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