luca avoledo
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3 marzo 2018

Alimenti e prodotti biologici: pro e contro

Il logo dei prodotti da agricoltura biologica dell'Unione Europea
Molti si chiedono se valga la pena acquistare e consumare cibi da agricoltura biologica. Esaminiamo allora pro e contro di alimenti e prodotti biologici, analizzandone vantaggi e svantaggi.

Cosa sono i cibi biologici


Gli alimenti biologici sono cibi che provengono dall'agricoltura biologica, un sistema di produzione che usa metodi agricoli che mirano a salvaguardare la natura e l'ambiente.

L'agricoltura biologica prevede infatti severe restrizioni all'impiego di erbicidi, pesticidi e fertilizzanti chimici di sintesi.

Analoghe limitazioni valgono per l'uso di antibiotici e altri farmaci destinati agli animali. Gli animali vengono allevati in modo sano e particolarmente rispettoso del loro benessere, a terra all'aperto e non in gabbia, e sono alimentati con mangimi naturali e foraggio biologico.

L'agricoltura e la zootecnia biologiche sono attività a minor impatto ambientale, che rivolgono maggiori attenzioni alla tutela delle risorse naturali e alla qualità di vita degli animali da allevamento.

I prodotti biologici sono inoltre OGM free, ovvero privi di OGM, gli organismi geneticamente modificati.

Anche la fase di trasformazione degli alimenti biologici è uniformata a quest'approccio ecologico e pertanto prodotti derivati, come pasta, yogurt, formaggi, vino, birra ecc., beneficiano di un impiego fortemente ridotto di additivi, coadiuvanti di lavorazione e sostanze sintetizzate chimicamente.

I cibi biologici contengono così bassissime quantità di elementi indesiderati e residui tossici aggiunti (eccezion fatta, purtroppo, per quelli provenienti dall'inquinamento e già presenti in ambiente e atmosfera, che contaminano indistintamente produzioni biologiche e non).


Il mercato dei prodotti biologici sta crescendo del 10-15% all'anno. Comparsi in Italia poche decine di anni fa e inizialmente apprezzati solo da un'esigua minoranza di consumatori, gli alimenti biologici sono oggi sempre più diffusi, non solo nei negozi di alimentari biologici e nei piccoli supermercati "bio": anche nella grande distribuzione è ormai possibile trovare almeno una linea di cibi biologici. E' inoltre decisamente comodo e di norma più conveniente acquistare alimenti biologici di qualità on line.

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Come riconoscere i prodotti biologici? E ci si può fidare?


L’agricoltura biologica è regolamentata da leggi europee e nazionali. Per assicurare che agricoltori, addetti alla lavorazione e importatori siano rispettosi della normativa è stato istituito un rigido sistema di controllo su base comunitaria, per cui ogni Stato dell'Unione Europea ha designato specifici organismi che eseguono ispezioni periodiche.

Gli organismi italiani che effettuano i controlli e la certificazione delle produzioni biologiche sono riconosciuti con decreto del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e sono sottoposti a loro volta al controllo dello stesso Ministero e delle Regioni. Il loro nome (Bio Agri Cert, Codex, Suolo e Salute ecc.) compare sull'etichetta del prodotto che hanno certificato.


Ben più visibile in etichetta deve essere l'apposito logo. I prodotti certificati da agricoltura biologica devono infatti recare sulla confezione il logo biologico dell'Unione Europea, l'unico marchio che garantisce i consumatori sulla sicurezza riguardo l'origine biologica di alimenti e bevande. Dal 1° luglio 2010 il logo è cambiato ed è quello riportato in apertura di questo articolo, con le stelle simbolo dell’Unione Europea che disegnano il profilo di una foglia su sfondo verde. Dalla fine del giugno 2012 (il periodo di adeguamento concesso dalla UE ai produttori) tutti i prodotti preconfezionati biologici provenienti da uno Stato membro devono necessariamente riportarlo, mentre è invece facoltativo per quelli non preconfezionati e per gli alimenti preconfezionati importati. Il logo non può essere usato per i prodotti che contengano meno del 95% di ingredienti biologici.

Vediamo ora più da vicino quali sono i pro e i contro degli alimenti e dei prodotti biologici.

I pro: i vantaggi del biologico


Gli studi scientifici che attestano la superiorità nutrizionale degli alimenti biologici ammontano ormai a diverse decine, a fronte di una manciata di ricerche di segno contrario (che, sfortunatamente, sono quelle che trovano più ampio risalto sui media...).

I prodotti biologici sono tendenzialmente più sani, ricchi di principi nutritivi e poveri di sostanze nocive o comunque indesiderate e, molto spesso, possiedono anche il sapore "di una volta".


Al di là di benefici nutrizionali e salutistici diretti, l'agricoltura biologica è inoltre un elemento fondamentale nel raggiungimento dell'obiettivo della sostenibilità ambientale delle pratiche agricole, tanto che l'impegno di promuovere l'agricoltura biologica va dall'Unione Europea, allo Stato Italiano, alle Regioni.

Eppure gli alimenti biologici non sono automaticamente salubri


Abbiamo visto come il settore dell'alimentazione biologica sia controllato piuttosto scrupolosamente e ciò dovrebbe minimizzare il rischio di truffe e frodi (da cui tuttavia nessun ambito merceologico può ritenersi del tutto immune).

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Attenzione però a... non ingannarvi da soli. Biologico e sano non sono necessariamente sinonimi. Se è indubbiamente meglio una mela biologica che una non bio, moltissimi cibi biologici, anche in vendita nei negozi di alimentazione naturale più rinomati, contengono componenti tutt'altro che salubri: biscotti con oli vegetali di pessima qualità, prodotti a base di farine raffinate invece che integrali, dolciumi straricchi di zucchero (biologico, però...) e via discorrendo. Che siano bio o no, tali additivi, sostanze e processi di raffinazione restano comunque poco salutari ed è pertanto preferibile orientarsi verso altre scelte alimentari.

I contro: svantaggi e difetti dei prodotti biologici


Il costo, talvolta anche molto elevato rispetto ai corrispondenti alimenti non biologici, e una certa limitazione della varietà di scelta (soprattutto nella grande distribuzione) sono gli aspetti più problematici del bio.

Inoltre, solo nella grande distribuzione, e peraltro non sempre, la qualità organolettica degli alimenti biologici non è eccelsa, probabilmente anche perché, al di là dell'aderenza ai parametri legislativi, non ne vengono rispettati altri, non obbligatori, come la raccolta dei frutti a piena maturazione, in genere invece compiuta da chi si dedica all'agricoltura e all'alimentazione biologica "storicamente" e per vocazione.

Personalmente, consiglio gli alimenti biologici senza alcuna esitazione.

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