luca avoledo
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20 dicembre 2017

Dimagrire con la meditazione

Dimagrire con la meditazione mindfulness
La meditazione mindfulness aiuta a dimagrire, scoraggia comportamenti controproducenti a tavola e può essere un supporto efficace anche per conservare nel tempo il giusto peso.

Su queste pagine è già capitato di descrivere i benefici della meditazione, una disciplina efficace per meglio gestire lo stress, ridurre il rischio di somatizzazioni dell'ansia, quali innanzitutto la pressione alta e altri disturbi a carico dell'apparato cardiovascolare, e liberare la mente dal giogo di pensieri intrusivi, che sono a un tempo sia causa che effetto di alcune forme di depressione.

I riflessi sulla salute della meditazione, praticata regolarmente anche per pochi minuti al giorno, sono infatti sempre più documentati. Uno dei filoni di studi più recenti riguarda il rapporto tra una tipologia specifica di meditazione (la mindfulness) e il dimagrimento.


Questo nuovo campo di indagine ha già raccolto evidenze interessanti e va confermando il contributo concreto che una serie di abitudini corrette, insieme a un atteggiamento non punitivo ma ragionato nei confronti del cibo, prestano al buon esito dei piani di gestione del peso.

Le ricerche sul legame tra mindfulness e perdita di peso


Una metanalisi apparsa su Obesity Reviews ha analizzato i risultati di 19 studi condotti nell'arco di un decennio e dimostrato che un approccio mindfulness all'alimentazione aiuta a perdere i chili in eccesso, disincentivando comportamenti inadeguati che tendono a promuovere l'ingrassamento.

La mindfulness, una forma di meditazione imperniata sull'accoglienza non giudicante di quanto accade e si esperisce nel momento presente, rientra tra le metodologie naturali utili per dimagrire.

Una scoperta importante di questa ricerca concerne le ricadute a lungo termine della mindfulness, che si è rivelata preziosa soprattutto per mantenere il peso-forma, a fronte dei fallimenti a cui vanno spesso incontro nel tempo interventi spiccatamente restrittivi, quali tante diete ipocaloriche, improntate alla rinuncia e al sacrificio.

Come la mindfulness aiuta a dimagrire


Imparare ad apprezzare il momento dei pasti per dimagrire
Recuperare il piacere di nutrirsi
aiuta a controllare il peso.
La mindfulness facilita il dimagrimento e concorre a prevenire e contrastare il sovrappeso attraverso un'educazione a scegliere con più consapevolezza gli alimenti che portiamo in tavola, ma anche invitando a riservare ai pasti il giusto tempo: mangiare in fretta interferisce con il meccanismo di autoregolazione del corpo e disturba il fisiologico attivarsi del senso di sazietà, con il risultato che introduciamo più cibo di quello che ci servirebbe.

Un'altra via con cui il mindful eating agevola il controllo del peso è la sua attitudine a ricaricare l'atto del nutrirsi di quelle componenti di ritualità, ricche di implicazioni sensoriali e conviviali, che nell'epoca del fast-food e dell'accelerazione spinta si sono affievolite.


Dedicare cure alla preparazione di una ricetta, decidere di apparecchiare con un tocco di fantasia o una certa sensibilità estetica, aspirare il profumo delle pietanze, apprezzare i colori degli ingredienti nel piatto e assaporare le diverse consistenze degli alimenti, masticando con calma ogni boccone, sono tutti accorgimenti che amplificano gli aspetti gratificanti del cibo. La lentezza, coscientemente perseguita, si trasforma così in un mezzo per alleviare il bisogno compulsivo di riempire lo stomaco, che a volte nasconde vuoti di altro tenore e una fame emotiva indipendente da quella fisica.

Per acquisire dimestichezza con la meditazione può essere necessario affidarsi alla guida di un professionista o intraprendere un percorso di counseling, che trasmetta i principi-guida di un più sano rapporto con il cibo, anche tramite il recupero della stima e l'amore di sé.

Una volta compresi gli strumenti di base, la pratica della mindfulness potrà essere svolta in autonomia e diventare una delle risorse, all'interno di un programma di più ampio respiro, per smaltire chili indesiderati.

Il sostegno della meditazione saprà innescare consuetudini appaganti a tavola e offrire una chanche in più per spezzare il circolo vizioso fatto di diete, dimagrimenti temporanei e ricadute sempre più frustranti che in diversi casi sostanzia (e perpetua) la lotta con la bilancia.


Articolo di
dottoressa in filosofia, counselor e professionista della comunicazione sui temi della salute naturale.


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