luca avoledo
GLI ULTIMI ARTICOLI

28 febbraio 2015

Integratori di vitamina C naturale o di sintesi?

Arancia, fonte naturale di vitamina C
Gli integratori di vitamina C naturale sono meglio di quelli di sintesi? O non c'è differenza? Facciamo il punto in base alle evidenze e con un occhio ai messaggi ingannevoli.

L'offerta di rimedi naturali e integratori di vitamine e minerali è davvero ampia. Anche di uno stesso prodotto si trovano in vendita - in erboristeria, in farmacia, nei negozi di alimenti biologici e ormai persino nei supermercati - formulazioni molto diverse tra loro. E spesso la scelta è tutt'altro che facile.

Gli integratori di vitamina C


Bacche di rosa canina, pianta ricca di vitamina C
Bacche di rosa canina, una delle fonti
naturali di vitamina C più utilizzate.
Oggi parliamo di vitamina C (acido ascorbico) e in particolare degli integratori di vitamina C di derivazione naturale e di quelli invece di origine sintetica.

Molti integratori alimentari di vitamina C in commercio mettono in risalto sulla confezione che la provenienza è del tutto o in parte naturale: ad esempio, da acerola, piuttosto che da rosa canina o da altri vegetali che ne sono particolarmente ricchi.

Niente di male, naturalmente. Ma, al contrario di ciò che tanti ritengono - purtroppo anche tra i professionisti del settore -:

non c'è alcuna differenza conosciuta tra la vitamina C naturale e quella di sintesi, né in termini di attività biologica, né di biodisponibilità (ovvero la quantità di nutriente realmente utilizzabile dall'organismo).

Cosa dicono le ricerche


Le evidenze scientifiche disponibili sono chiare: l'acido ascorbico sintetico e l'acido ascorbico naturale (compreso quello contenuto negli alimenti) sono chimicamente identici e hanno gli stessi effetti.

Acerola - Estratto titolato in vitamina C

E attenzione a non farsi ingannare


Cogliamo anche l'occasione per mettere in guardia i lettori dal comportamento discutibile di alcune aziende che producono integratori di vitamina C di provenienza naturale e che fanno campeggiare sulle confezioni diciture come "Acerola 1.000 vitamina C" o simili, inducendo a credere che ogni capsula contenga 1 grammo di vitamina C estratto da acerola.

Verificate sul retro, quello che è riportato in caratteri ben più piccoli: troverete che 1.000 milligrammi si riferiscono al contenuto di acerola e non a quello di vitamina C, che ammonta invece solo ad alcune decine di milligrammi (in genere tra i 60 e i 180 milligrammi).

PER APPROFONDIRE L'ARGOMENTO
La vitamina C riduce il colesterolo
Il kiwi è ricco di vitamina C
Rosa canina, pianta ad alto contenuto di vitamina C
Come scegliere tra prodotti diversi a base di rimedi naturali uguali
PER SAPERNE ANCORA DI PIÙ
Vitamine e MineraliJane Higdon
Tecniche Nuove Edizioni
I PRODOTTI E I RIMEDI NATURALI UTILI
C 500 con Rosa Canina
Vitamina C e rosa canina
Natural Point
Vitamina C - 1000
Vitamina C ad alto dosaggio
Erbavoglio

RICEVI GIÀ LA NEWSLETTER SETTIMANALE
GRATUITA DEL DR. AVOLEDO?
La newsletter di Luca Avoledo
I TUOI COMMENTI
Commenta con Facebook
Commenta con Google+