luca avoledo
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26 febbraio 2013

Il ribes nero (Ribes nigrum) combatte infiammazioni e allergie

Ribes nigrum
Il ribes nero (Ribes nigrum) è un fitoterapico particolarmente interessante per contrastare infiammazioni e allergie, non solo stagionali. Ne esaminiamo proprietà, controindicazioni, interazioni farmacologiche, formulazioni efficaci, dosaggi e modalità di assunzione.

Ampiamente utilizzato in campo alimentare e dall'industria liquoristica (dove è più noto con il nome francese di cassis), il ribes nero è una pianta preziosa anche per le sue proprietà salutistiche.

Ribes nigrum è un rimedio noto in naturopatia e in medicina naturale innanzitutto per la sua capacità di regolare l'iperreattività allergica e di modulare l'infiammazione sottesa a molteplici e diversificati disturbi (il ribes nero è per questo spesso definito - forse con persino troppa enfasi - l'antistaminico e il cortisone naturale).

L'impiego di ribes nero si rivela quindi utile in condizioni di salute quali riniti, oculoriniti, congiuntiviti, asma, dermatiti, orticaria, ma anche stati influenzali, mal di gola, bronchiti e dolori muscoloscheletrici, ovvero in tutte quelle circostanze in cui sia presente una componente infiammatoria, generale o locale, più o meno importante.

Tra le preparazioni più diffuse è apprezzate c'è sicuramente Ribes nigrum gemmoderivato (anche chiamato macerato glicerico o macerato glicerinato o, ancora, meristemoderivato o gemmoterapico), un prodotto erboristico in forma liquida ricavato dalla macerazione delle gemme di questa pianta, che, come tutti i presidi della gemmoterapia, viene poi diluito in proporzione 1 a 10 (1 DH, ovvero la cosiddetta prima diluizione decimale hahnemanniana) in una in soluzione idrogliceroalcolica, costituita da una miscela per il 20% di acqua, il 30% alcol e il 50% di glicerina, forma in cui è commercializzato.

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La posologia di ribes nero macerato glicerico è in genere di 50 gocce diluite in due dita d'acqua, da assumere due-tre volte al giorno lontano dai pasti, avendo cura di trattenere il liquido qualche minuto sotto la lingua prima di deglutirlo, in modo da consentirne l'assorbimento anche attraverso la mucosa orale. In prevenzione, ad esempio delle allergie primaverili, possono essere sufficienti 50 gocce in una sola somministrazione giornaliera.

L'olio di ribes nero, ottenuto invece dai semi della pianta e ricco di acidi grassi essenziali della serie omega 3 e omega 6, è forse meno conosciuto rispetto al macerato glicerinato, ma altrettanto interessante e sicuramente preferibile per coloro che non tollerano o non possono consumare nemmeno il modesto contenuto di alcol del gemmoderivato o che hanno un'intolleranza alimentare a lieviti e sostanze fermentate. Lo si trova in vendita sotto forma di perle, in genere da 500 milligrammi. Il dosaggio di olio di ribes nero è di 2-4 perle al giorno, da deglutire con acqua durante i pasti.

Per quel che riguarda controindicazioni, effetti collaterali e interazioni di Ribes nigrum, il trattamento con questo fitoterapico è in genere sicuro, compatibile con terapie farmacologiche concomitanti e può essere protratto per diverse settimane, anche in sinergia con altri rimedi naturali ad azione antinfiammatoria e antiallergica.

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