luca avoledo
GLI ULTIMI ARTICOLI

13 dicembre 2013

L'endometriosi si cura anche con fitoterapia, minerali e vitamine

Viso femminile sorridente
L'endometriosi si cura anche con fitoterapia, minerali e vitamine. Alcuni rimedi naturali sono in grado di lenire l'infiammazione, i dolori pelvici e altri sintomi tipici di questa patologia.

Ci sono valide soluzioni dolci che aiutano a gestire l'endometriosi, malattia caratterizzata dalla presenza del tessuto che riveste l'interno dell'utero in organi diversi dalla sede originaria, quali ovaie, tube, intestino.

Le cure naturali per l'endometriosi
Specifici rimedi naturali possono rappresentare una risorsa preziosa nell'endometriosi.

La fitoterapia, innanzitutto, offre un ampio ventaglio di presidi che rappresentano una risorsa complementare rispetto all'alimentazione (nell'articolo Endometriosi: gli alimenti da evitare e quelli da consumare di più potete approfondire le strategie da mettere in atto a tavola, sia per ridurre il rischio di sviluppare l'endometriosi che per contenerla e prolungare i periodi in cui resta silente).

Tra le erbe efficaci ci sono in primo luogo l'agnocasto (Vitex agnus-castus) e l'angelica cinese o dong quai (Angelica sinensis), rimedi naturali preziosi anche nella sindrome premestruale e nelle irregolarità del ciclo, oltre che per contrastare vampate e altri disturbi che spesso si accompagnano alla menopausa.

L'agnocasto aiuta a riequilibrare la produzione di ormoni femminili (estrogeni e progesterone), stimolando l'attività progestinica e antagonizzando l'eccesso di estrogeni circolanti. Vitex agnus-castus si assume preferibilmente sotto forma di capsule di estratto secco standardizzato allo 0,5% in agnuside, da prendere da una a tre volte al giorno.

Formula Multivitaminica

Anche l'angelica cinese contribuisce a normalizzare l'assetto estro-progestinico, svolgendo parallelamente un'azione antispastica e quindi calmando i dolori (inclusi quelli mestruali), che in caso di endometriosi possono essere particolarmente violenti. Meglio anche per la radice di dong quai prediligere le compresse di estratto secco, assumendone una un paio di volte al dì.

Per ciò che concerne le interazioni farmacologiche dell'agnocasto e dell'angelica cinese, queste piante non devono essere utilizzate in concomitanza con la pillola anticoncezionale o altre forme di terapia ormonale a base di estrogeni e/o progesterone. Inoltre l'angelica cinese è controindicata nelle donne con flussi mestruali abbondanti, in quanto potrebbe peggiorare la perdita di sangue. Per lo stesso motivo questa pianta non è adatta a chi sia in cura con farmaci anticoagulanti, i cui effetti ne risulterebbero potenziati.

Nelle fasi acute dell'endometriosi possono inoltre giovare somministrazioni di radice di liquirizia (Glycyrrhiza glabra), che ha documentate proprietà spasmolitiche e antinfiammatorie. Sono efficaci soprattutto le capsule di estratto secco standardizzato in glicirizzina al dosaggio di 1,5-2 grammi al giorno. Se però si soffre di ipertensione meglio optare per formulazioni di liquirizia prive di glicirizzina (principio attivo che può alzare ulteriormente la pressione) e affiancare alla liquirizia deglicirrizzata 2 tavolette giornaliere di estratto secco di zenzero (Zingiber officinale). Questa radice - che è in realtà rizoma, ovvero un fusto sotterraneo - possiede analoghe proprietà antinfiammatorie e analgesiche è può essere assunta in sicurezza, fatta eccezione per chi sia in terapia con anticoagulanti, farmaci la cui azione può essere amplificata dall'utilizzo dello zenzero.

Un altro fitoterapico efficace nel armonizzare la sfera endocrina femminile e interessante anche nell'endometriosi è il gemmoderivato o macerato glicerinato o macerato glicerico di lampone (Rubus idaeus). Questo rimedio naturale da un lato interviene sull'asse ipofisi-ovaie, equilibrando la secrezione ormonale, dall'altro ha un'azione antispastica. Il dosaggio del gemmoderivato di lampone è in genere di 50 gocce diluite in poca acqua due- tre volte al giorno. Alla posologia standard il lampone macerato glicerico non presenta interazioni, controindicazioni o effetti collaterali.

Se ci spostiamo sul terreno dell'oligoterapia, il rimedio elettivo nell'endometriosi è zinco rame oligoelemento, che ha un'azione analoga a quella del lampone gemmoderivato. Trovate le indicazioni su dosaggi e modalità di assunzione nell'articolo Zinco rame oligoelemento per i disturbi del ciclo mestruale.

Chi soffre di endometriosi dovrebbe poi considerare un'integrazione alimentare di vitamine e minerali antiossidanti (soprattutto vitamina A, vitamina C, vitamina E, selenio, zinco), visti gli alti valori di stress ossidativo riscontrati in donne affette da endometriosi.

All'interno di un trattamento naturale dell'endometriosi che contempli una studiata sinergia dei rimedi sopraelencati, si può infine ricorrere anche al magnesio, minerale dalle proprietà detensive: rilassa la muscolatura di utero e intestino e agisce sulla sfera neurovegetativa, aiutando a gestire i risvolti psicoemotivi della malattia e il forte carico di stress frequentemente procurato dall'endometriosi.

PER APPROFONDIRE L'ARGOMENTO
Fitoterapia per i dolori mestruali (dismenorrea)
Integratori di vitamine: le dosi efficaci
Magnesio e suoi effetti sulla salute
La dieta per rimanere incinta
L'approccio naturopatico all'endometriosi

PER SAPERNE ANCORA DI PIÙ
Gin-EcologiaRina Nissim
Red Edizioni
Floriterapia al FemminileMarcella Saponaro
Tecniche Nuove Edizioni

I PRODOTTI E I RIMEDI NATURALI UTILI
Shatavari - Integratore Pukka l'Ayurveda Biologico
Lady Care Formula PMS - 60 Capsule Natural Point
Maglife
Natural Point

RICEVI GIÀ LA NEWSLETTER SETTIMANALE
GRATUITA DEL DR. AVOLEDO?
La newsletter di Luca Avoledo
I TUOI COMMENTI
Commenta con Facebook
Commenta con Google+