luca avoledo
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6 dicembre 2019

SAMe e depressione: la S-adenosil metionina dona serenità e ottimismo

SAMe S-adenosil metionina contro la depressione
E' sempre più studiato l'impiego nella depressione della S-adenosil metionina (SAMe), una molecola naturale che migliora il tono dell'umore e apporta serenità e ottimismo.

Non è sicuramente tra i rimedi naturali più noti al grande pubblico. Eppure, in una vasta di serie di condizioni di salute e, in primo luogo, nelle problematiche dell'umore, la SAMe o S-adenosil metionina (o anche S-adenosil-L-metionina, o ademetionina) sotto forma di integratore alimentare è una sostanza non farmacologica di indubbio e crescente interesse.

Lo conferma una buona quantità di ricerche e studi clinici, che ormai ammontano a centinaia, i quali hanno indagato il ruolo della SAMe nella depressione e in altre patologie, a cui si sommano le attestazioni positive di terapeuti, nutrizionisti e semplici consumatori nei confronti dell'efficacia di questo composto biologico.


Vediamo meglio allora cos'è l'S-adenosil metionina e come la SAMe può essere di aiuto nelle patologie psichiatriche e, più in generale, nel sostegno delle performance neurocognitive, nonché nel miglioramento della salute di ulteriori organi e apparati, al di là del cervello e della sfera nervosa.


SAMe e depressione: la S-adenosil metionina migliora l'umore


La SAMe è una molecola che si ritrova naturalmente pressoché in ogni cellula del corpo umano, dove svolge funzioni biologiche fondamentali, partecipando a decine di reazioni metaboliche. Con riferimento agli aspetti psicoemotivi, l'S-adenosil metionina è coinvolta nella sintesi di neurotrasmettitori legati al tono dell'umore, quali dopamina e serotonina.

La concentrazione di S-adenosil metionina nell'organismo tende a variare in base a una serie di fattori, sia modificabili che non modificabili, tra cui innanzitutto la dieta abituale, certe carenze nutrizionali (in particolare di acido folico e vitamina B12), l'età (i valori di SAMe decrescono fisiologicamente con l'invecchiamento), la gravidanza (altro periodo della vita in cui calano i livelli di SAMe), le situazioni di stress cronico, l'assunzione di determinati farmaci e la genetica individuale.


Nello specifico, la diminuzione dei fisiologici livelli di SAMe nel liquido cerebrospinale è stata rilevata in pazienti con disturbi depressivi, nonché in soggetti affetti da malattia di Alzheimer e morbo di Parkinson.

Un'ampia revisione scientifica del 2017 ha esaminato le risultanze di oltre 150 studi clinici condotti in ogni parte del mondo sull'assunzione di S-adenosil metionina nei disturbi dell'umore, in presenza di deficit cognitivi e in caso di difficoltà di memoria e concentrazione.

Depressione e disturbi dell'umore: l'approccio naturale del dottor Avoledo

E' emerso che, insieme a un buon profilo di sicurezza, la SAMe può offrire risultati interessanti sia da sola, che somministrata insieme ad altri nutraceutici, che a complemento delle terapie antidepressive convenzionali, quali quelle a base di farmaci SSRI (inibitori selettivi della ricaptazione della serotonina), di cui può accrescere l'efficacia.

La SAMe ha dimostrato la capacità di incrementare il buonumore, la serenità, l'ottimismo, la prontezza delle funzioni cognitive, migliorando la funzionalità del cervello e del sistema nervoso.

Le evidenze scientifiche di cui disponiamo attestano che l'S-adenosil metionina è in grado di rivestire un ruolo nel trattamento non farmacologico della depressione e dei disturbi neuropsichiatrici in genere, a partire dal disturbo depressivo maggiore (anche detto depressione maggiore o depressione endogena).


Ulteriori proprietà benefiche e possibilità di impiego della SAMe


La SAMe S-adenosil metionina può migliorare la sintomatologia di altre malattie, della sfera neuropsichica e neurologica e non solo, trovando possibilità di proficuo utilizzo nel trattamento di:

Il dottor Luca Avoledo, biologo nutrizionista esperto in naturopatia, spiega come vincere naturlamente la stanchezza psicofisica e lo stress a "Il mio medico" su TV2000.
  1. declino cognitivo e deficit mnemonico
  2. stanchezza e stress (la SAMe coopera infatti anche alla sintesi dell'adrenalina)
  3. fibromialgia (con l'integrazione di SAMe è stata in particolare riscontrata una riduzione dei sintomi di indolenzimento e affaticamento)
  4. artrosi o osteoartrite (la SAMe ha un'azione antidolorifica che può persino essere confrontabile a quella dei FANS, i più comuni farmaci antinfiammatori, benché più lenta ma in compenso con minori effetti indesiderati)
  5. patologie del fegato (steatosi epatica, epatite alcolica, cirrosi epatica ecc., in quanto la SAMe agisce come protettore degli epatociti e riduce i danni al fegato provocati da diversi agenti tossici, quali alcol, farmaci, inquinanti ecc.).


SAMe: modalità d'uso, dosaggi, controindicazioni ed effetti collaterali



1. Posologia della S-adenosil metionina

Il dosaggio quotidiano di SAMe varia da 400 a 1.600 milligrammi al giorno, in dipendenza della specifica necessità di salute. I dosaggi più consistenti sono di stretta competenza sanitaria e non sono adatti all'uso autonomo.

Raccomando caldamente, inoltre, di evitare di curare la depressione da soli, con autoprescrizioni, di SAMe o qualsivoglia altro presidio, e di richiedere invece una valutazione professionale prima di procedere con qualunque trattamento.

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Di norma, è preferibile suddividere la dose giornaliera di S-adenosil metionina, ancor più quando tenda verso i quantitativi massimi, in due o tre somministrazioni, in prossimità dei pasti.

Dopo un iniziale periodo di "attacco" che va dalle 4 alle 8 settimane, in molti casi è possibile ridurre la supplementazione di ademetionina, assestandosi sui dosaggi minori.


In caso di depressione, i benefici sintomatici possono anche essere rapidi, verificandosi non di rado miglioramenti già nel giro di alcuni giorni di assunzione, mentre in altre circostanze, tra cui i dolori osteoarticolari, i primi risultati positivi dovuti alla SAMe potrebbero comparire solo dopo un mese di utilizzo continuativo.


2. Controindicazioni, interazioni farmacologiche ed effetti collaterali della SAMe

La SAMe è un integratore tendenzialmente molto sicuro, soprattutto se il confronto sono gli psicofarmaci (che comunque, sia ben chiaro, l'S-adenosil metionina non sostituisce): la SAMe non provoca aumento di peso, non ha ricadute indesiderate sulla sfera sessuale ed è ben tollerato dagli anziani, compresi i soggetti affetti da demenze, dal momento che non causa deficit cognitivi o mnemonici (anzi, addirittura può contrastare, come segnalato in precedenza, il decadimento cognitivo).


Ai dosaggi più contenuti e usualmente impiegati, gli effetti indesiderati dell'S-adenosil metionina sono modesti e certo non paragonabili, né per intensità né per frequenza, a quelli dei medicinali antidepressivi. Il più comune è la nausea e, meno spesso, possono comparire diarrea e discomfort addominale.

In soggetti sensibili agli effetti della SAMe potrebbero tuttavia manifestarsi stati di agitazione, ansia o insonnia.

Analogamente a quanto avviene con l'assunzione di farmaci antidepressivi, l'S-adenosil metionina è in grado di scatenare episodi maniacali in pazienti con disturbo bipolare (chiamato anche disturbo maniaco-depressivo o depressione bipolare, in cui fasi depressive sono alternate a fasi maniacali, di agitazione ed euforia immotivata).


La SAMe ha poche interazioni farmacologiche note. È stato riportato un caso di sindrome serotoninergica (dovuta a un eccesso di serotonina nel sistema nervoso centrale, potenzialmente molto pericoloso) in una donna che contemporaneamente assumeva clomipramina, medicinale utilizzato nella terapia dei disturbi ossessivo-compulsivi, peraltro con dosi del farmaco rapidamente aumentate, circostanza a cui è verosimile sia da ricondurre la reazione indesiderata.


SAMe: conclusioni


La SAMe può essere considerata a pieno diritto una molecola dall'azione antidepressiva, in grado di supportare efficacemente il benessere psicologico.

Vi si può autonomamente ricorrere, in piena sicurezza, ai dosaggi più bassi in caso di "semplice" cattivo umore o stati d'animo di segno negativo, così come per "dare una mano" alle performance mentali del giovane e dell'adulto.


Nelle mani di professionisti esperti, la SAMe rappresenta una risorsa preziosa nel trattamento nutrizionale della depressione e di altri disturbi dell'umore e si candida a essere un presidio utile in quella che oggi definiamo "psiconutrizione", ovvero l'applicazione integrata di strategie dietetiche nei soggetti affetti da disturbi psicologici.

Assunta da sola o in sinergia con altri integratori e fitoterapici per il benessere psicoemotivo (inositolo, magnesio, litio oligoelemento, iperico, rodiola, griffonia ecc.), e preferibilmente affiancata da una specifica dieta impostata in chiave migliorativa dell'umore, la SAMe può costituire un'ottima strategia contro la depressione di grado lieve e moderato. Abbinata ai farmaci antidepressivi (sotto stretto controllo medico), aiuta a ottimizzarne l'efficacia nelle depressioni gravi.


Articolo di
biologo nutrizionista, dottore magistrale in scienze della nutrizione umana, dottore magistrale in scienze naturali, master universitario in naturopatia.


PER APPROFONDIRE L'ARGOMENTO
La Dieta AntidepressioneFlorian Ferreri, Franck Grison
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FONTI E BIBLIOGRAFIA SCIENTIFICA
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