luca avoledo
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13 settembre 2015

La dieta per rimanere incinta

Donna incinta con le mani sul pancione
C'è un nesso tra alimentazione e fertilità: anche l'equilibrio degli ormoni sessuali è influenzato da ciò che si mangia. Spesso migliorare la dieta aumenta le probabilità di rimanere incinta.

Una colazione abbondante, un pranzo un po' meno ricco e una cena leggera, composta prevalentemente da proteine e verdura, cruda e cotta. E i carboidrati (con un'assoluta preferenza per i cereali integrali rispetto a quelli raffinati) assunti solo nei primi due pasti della giornata, sempre in abbinamento a una quota proteica quantitativamente confrontabile e a una razione molto generosa di frutta (a colazione) e di verdura (a pranzo).

La dieta per rimanere incinta
Come nutrirsi per restare incinta più facilmente.

E' questo lo schema alimentare che in genere consiglio a chi voglia disporre di buona energia fisica, conservare concentrazione e lucidità mentale, tenere sotto controllo il peso corporeo.

Mangiare seguendo l'orologio biologico del corpo


Come e cosa mangiare nelle diverse ore della giornata
Dieta e cronobiologia.
Alle donne in cerca di un bimbo farà piacere sapere che questo modo di alimentarsi può anche incrementare le possibilità di ottenere una gravidanza.

Perché è coerente con i ritmi con cui vengono secreti i diversi ormoni nell'arco delle 24 ore e asseconda le differenti fasi che l'organismo attraversa durante la giornata: maggior bisogno di nutrienti e predisposizione al consumo di energia nelle prime ore, orientamento al riposo, all'accumulo e alla costruzione dei tessuti di sera.

Insulina e fertilità


Un'importante conferma in tal senso arriva da un recente studio apparso su Clinical Science e condotto su donne affette da sindrome dell'ovaio policistico o policistosi ovarica, nota anche con la sigla PCOS.

L'ovaio policistico è un disturbo endocrinologico caratterizzato dalla presenza di cisti multiple all'interno delle ovaie e da manifestazioni che possono comprendere amenorrea (assenza di mestruazioni), anovoluzione (mancato rilascio di cellule uovo dalle ovaie) ed eccesso di ormoni sessuali maschili (responsabile o corresponsabile di irsutismo, acne, caduta dei capelli, sovrappeso e obesità e infertilità).

Maca

Nello specifico, il modello alimentare descritto permette di governare al meglio anche i livelli di insulina, ormone decisivo non solo per il metabolismo degli zuccheri. Ad alte concentrazioni di insulina nel sangue corrispondono infatti elevati valori di testosterone, il principale ormone maschile, che nella donna dovrebbe essere fisiologicamente presente solo in piccole quantità.

Mantenere la calma insulinica riduce il rischio che livelli troppo alti di testosterone alterino l'assetto degli ormoni sessuali femminili, ostacolando il concepimento.

Spesso le donne interessate da policistosi ovarica presentano anche insulinoresistenza, un fenomeno per cui le cellule diventano progressivamente meno sensibili all'azione dell'insulina, con il risultato che il pancreas ne deve produrre di più, andando in questo modo ad accrescere la quota di testosterone circolante.


Come mangiare per restare incinta


La ricerca su sindrome dell'ovaio policistico, insulinoresistenza e iperandrogenismo ha dimostrato che suddividere attentamente i pasti in modo che la parte del leone la giochi la prima colazione, il pranzo sia meno abbondante e la cena parca ottimizza il controllo nella produzione di insulina e riduce i livelli di testosterone addirittura della metà.

Tanto che il 50% delle donne che ha seguito questo regime alimentare ha poi ovulato: un miglioramento davvero significativo della fertilità, a fronte di poche, semplici modifiche nelle proprie abitudini alimentari.
DISTRIBUIRE IL CIBO NELLA GIORNATA - GUARDA IL VIDEO
Il video tutorial del dr. Avoledo che aiuta a suddividere la quantità di cibo nei diversi pasti.

A chi, anche al di fuori di quadri patologici, accarezza l'idea di una gravidanza ma sta facendo i conti con la frustrazione di tentativi andati a vuoto non posso che consigliare di analizzare con obiettività la propria alimentazione: la dieta è strumento tra i più potenti anche per aumentare la fecondità, poiché il cibo, insieme ai tempi e alle modalità con cui lo introduciamo, invia precisi messaggi al nostro organismo.

Ben modulati, questi segnali aiutano il corpo e il metabolismo a funzionare al meglio; mal gestiti, possono invece complicare o sabotare il compimento di certi processi biologici.

Le donne che desiderano un bimbo e fanno colazione con un caffè e un paio di biscotti o poco più adesso avranno uno stimolo importante per contemplare a tavola qualcosa di diverso.
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